Categoria Racconti

Rebecca e le sue storie – Capitolo Sesto – Licitum est…

Ma la storia deve davvero andare così? Quanti cambiamenti, quante trasformazioni può subire una storia, mentre la si scrive, mentre la si racconta, mentre si cerca di darle forma e significato? Sono degna, io, di raccontare questa storia? Ho il… Continua a leggere →

Rebecca e le sue storie – Capitolo Quinto – Il patto

«Devo ammetterlo, Filinbard, non credevo che avresti tenuto fede alla tua parola.» La voce oscura e cavernosa riecheggiava tra le pareti del fitto bosco, là dove nessuno lo avrebbe mai raggiunto. Una barriera di rovi e spine contornava la corte,… Continua a leggere →

Rebecca e le sue storie – Capitolo Quarto – Prigioniera

Ombre oscure tinteggiavano le pareti di dura roccia, mentre la visione di ciò che lei credeva cadeva ormai per sempre: quelle ombre erano lì a testimoniare il suo cambio di rotta. Dov’era e cosa ci faceva lì? L’ultimo affronto era… Continua a leggere →

Una lezione da imparare

Fonda è la notte, piena la luna: fuoco che bagna la terra bruna. Malefico il nostro potere ti domi, un morso basta dei nostri pomi. Liquore maligno ora trangugia: andrai dove il morto poi si rifugia. Ancor del tuo tempo… Continua a leggere →

La casa infestata

L’orologio batteva mezzanotte: ecco, era l’ora. L’ora più temuta era giunta, il confine massimo tra il visibile e l’invisibile era stato varcato: cosa sarebbe successo, solo lei lo sapeva… perché ormai era sempre così. Il Velo si era squarciato, pian… Continua a leggere →

Rebecca e le sue storie – Capitolo Terzo – La questione dell’Eroe.

Ed io che credevo di non avere ispirazione. È così che funziona: scrivi due cose ed è fatta. È quello che vuole il mercato, è quello che vuole la gente: la visione manichea delle cose, di bene contro male, di… Continua a leggere →

Rebecca e le sue storie – Capitolo Secondo – La Valle dei Morti

Questo racconto è il seguito di Rebecca e le sue storie – Capitolo Primo – Incipit. Il Tempo Oscuro era ormai giunto e La Valle dei Morti brulicava, come un formicaio pieno di operaie indaffarate: Il Sovrano Oscuro aveva portato… Continua a leggere →

La discesa

Un piedi avanti e l’altro ancora dietro: timorosa, non sapeva se continuare o meno la discesa. Hai iniziato. E quando inizi non puoi che andare avanti, anche se è dura, anche se la vetta ti sembra improvvisamente di nuovo lontana,… Continua a leggere →

31 Ottobre

Nel bosco la nebbia era fitta e scura: i piedi facevano fatica a trovare la strada e i corpi si facevano spazio appena. Quei corpi vaporosi e strani, sacri. Perché… qualcuno forse ancora non sapeva che quella era La Vigilia… Continua a leggere →

Fiona

Lo specchio sembrava incrinarsi sempre di più: ogni volta che ci provava, non riusciva mai a restituirle l’immagine giusta, l’immagine che desiderava. L’immagine giusta per lei. Ogni volta si spogliava, si rivestiva e si rispogliava e si rivestiva. Questo no,… Continua a leggere →

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