L’arpa continua a suonare, da sola, magicamente: è di Merlino l’idea e a me piace. Mi rilassa, riesco a capire, a comprendere e a fissare meglio ciò che nella mente vuole poi essere tradotto in parole. Sto scrivendo con il… Continua a leggere →
La spirale ruotava, ruotava, ruotava… un caleidoscopio di colori: dov’era? Che fine aveva fatto il suo bel mondo? Una sorta di visita anticipata dei tre fantasmi di Dickens l’avvolgeva… ma… non era quello il periodo, il momento dell’anno! Ma forse…… Continua a leggere →
Vendersi, vendersi, vendersi… sì, pensandoci oggi credo che lo farei. Certo, non hai un’integrità, non stai a posto con te stesso/a, perché (checché se ne dica), ti trascinerai sempre qualche pezzo per la strada. Ti mancherà sempre qualcosa. È tutto… Continua a leggere →
Nuovo racconto per la rubrica sui Sequel e gli Spin off, e ancora una volta protagonista è il film Hocus Pocus: buona lettura! 🙂 Infedele amante da secoli trapassato,disteso in un giaciglio di vermi foderato:muovi i tuoi piedi, apri i… Continua a leggere →
Ventisei anni… possibile fosse passato tanto? Una partita, una sola partita e adesso? Ventisei anni erano tanti, ma forse no, a pensarci: una piccola pausa, una temporanea e apparente battuta d’arresto… giacché in sordina, il tutto era comunque andato avanti…. Continua a leggere →
Le giornate a Salem trascorrevano sempre uguali: nulla cambiava, nulla mutava. Le foglie cadevano, morivano e ricrescevano. Per poi tornare a ingiallire e a morire, a cadere e a ricrescere. Il grembo della terra accoglieva in sé la vita, per… Continua a leggere →
Ma la storia deve davvero andare così? Quanti cambiamenti, quante trasformazioni può subire una storia, mentre la si scrive, mentre la si racconta, mentre si cerca di darle forma e significato? Sono degna, io, di raccontare questa storia? Ho il… Continua a leggere →
«Devo ammetterlo, Filinbard, non credevo che avresti tenuto fede alla tua parola.» La voce oscura e cavernosa riecheggiava tra le pareti del fitto bosco, là dove nessuno lo avrebbe mai raggiunto. Una barriera di rovi e spine contornava la corte,… Continua a leggere →
Ombre oscure tinteggiavano le pareti di dura roccia, mentre la visione di ciò che lei credeva cadeva ormai per sempre: quelle ombre erano lì a testimoniare il suo cambio di rotta. Dov’era e cosa ci faceva lì? L’ultimo affronto era… Continua a leggere →
Fonda è la notte, piena la luna: fuoco che bagna la terra bruna. Malefico il nostro potere ti domi, un morso basta dei nostri pomi. Liquore maligno ora trangugia: andrai dove il morto poi si rifugia. Ancor del tuo tempo… Continua a leggere →
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