L’oscuro cancello si richiuse pesantemente alle sue spalle: il suono metallico s’abbatté nella sua mente, come il rintocco funereo di un’enorme campana. Si voltò di scatto: non aveva via d’uscita, sarebbe dovuta andare fino in fondo a quel viaggio. Così… Continua a leggere →
Ho iniziato a scrivere questo “miniromanzo” nel dicembre del 2023, dopo il femminicidio di Giulia Cecchettin. Dopo il primo capitolo, però, mi sono arenata. Finalmente sono riuscita a finire il secondo, iniziato tra l’altro dopo i due femminicidi di Ilaria… Continua a leggere →
Taci. Stai zitta, non parlare. Non urlare. Non dire a nessuno ciò è successo. Il vuoto intorno, il buio più immenso, non so dove mi trovo, se sono viva, se sono morta… se mi hanno uccisa. O io stessa ho… Continua a leggere →
Silenzio, quanto silenzio sceso su quella terra di morte… Non un fiato, non un alito di vita, non il vento a scuotere le cime degli alberi… giacché neanche quelle erano rimaste: tutto, tutto distrutto… La guerra aveva portato via, strappato… Continua a leggere →
Il cavallo s’impennò, sbalzando l’ospite dalla sua groppa: le mani al petto, un dolore lancinante, Ferwyn si ritrovò accartocciata al suolo, respirando la polvere raccolta dagli zoccoli del suo destriero. Era andata, Filinbard era morto: lo aveva visto, aveva visto… Continua a leggere →
Non era questa l’ispirazione che mi aspettavo, ma va bene anche così: ho imparato a non disprezzare nulla. Strano come le cose cambino, nella vita, eppure tutto resta sempre lo stesso in un certo senso. Ricordate Il Gattopardo? La frase… Continua a leggere →
L’arpa continua a suonare, da sola, magicamente: è di Merlino l’idea e a me piace. Mi rilassa, riesco a capire, a comprendere e a fissare meglio ciò che nella mente vuole poi essere tradotto in parole. Sto scrivendo con il… Continua a leggere →
Vendersi, vendersi, vendersi… sì, pensandoci oggi credo che lo farei. Certo, non hai un’integrità, non stai a posto con te stesso/a, perché (checché se ne dica), ti trascinerai sempre qualche pezzo per la strada. Ti mancherà sempre qualcosa. È tutto… Continua a leggere →
Nuovo racconto per la rubrica sui Sequel e gli Spin off, e ancora una volta protagonista è il film Hocus Pocus: buona lettura! 🙂 Infedele amante da secoli trapassato,disteso in un giaciglio di vermi foderato:muovi i tuoi piedi, apri i… Continua a leggere →
Le giornate a Salem trascorrevano sempre uguali: nulla cambiava, nulla mutava. Le foglie cadevano, morivano e ricrescevano. Per poi tornare a ingiallire e a morire, a cadere e a ricrescere. Il grembo della terra accoglieva in sé la vita, per… Continua a leggere →
© 2026 Lucia Boggia — Powered by WordPress
Tema di Anders Noren — Torna su ↑