Autore Lucia Boggia

Com’è cominciata – Parte Seconda – Le origini dello Spin off

E dato che grazie alle mie parole volate a vanvera (ma non proprio) un po’ di ispirazione mi è tornata, perché non continuare il nostro bel viaggio? L’aria è ancora fresca ed è l’atmosfera giusta per un bel racconto: con… Continua a leggere →

Com’è cominciata – Parte Prima – Parole a vanvera, o quasi…

Com’è cominciata? Beh, è una storia lunga, molto lunga… quindi smettete tutte le vostre attività, qualunque esse siano, mettetevi comodi e ascoltate. L’oscurità s’appresta a calare sulla terra, quella che per gli altri è solo un po’ di arietta fresca,… Continua a leggere →

Hocus Pocus – Il passato di Winifred

Le giornate a Salem trascorrevano sempre uguali: nulla cambiava, nulla mutava. Le foglie cadevano, morivano e ricrescevano. Per poi tornare a ingiallire e a morire, a cadere e a ricrescere. Il grembo della terra accoglieva in sé la vita, per… Continua a leggere →

Il mondo dei Prequel, dei Sequel e degli Spin off… – Hocus Pocus

Care lettrici e cari lettori, pensando a come ultimamente va il mondo delle arti in generale, ho deciso di creare una nuova rubrica, incentrata in particolare su questa orrenda consuetudine (orrenda per me, sia chiaro: ognuno ha il diritto di… Continua a leggere →

Rebecca e le sue storie – Capitolo Sesto – Licitum est…

Ma la storia deve davvero andare così? Quanti cambiamenti, quante trasformazioni può subire una storia, mentre la si scrive, mentre la si racconta, mentre si cerca di darle forma e significato? Sono degna, io, di raccontare questa storia? Ho il… Continua a leggere →

Rebecca e le sue storie – Capitolo Quinto – Il patto

«Devo ammetterlo, Filinbard, non credevo che avresti tenuto fede alla tua parola.» La voce oscura e cavernosa riecheggiava tra le pareti del fitto bosco, là dove nessuno lo avrebbe mai raggiunto. Una barriera di rovi e spine contornava la corte,… Continua a leggere →

Rebecca e le sue storie – Capitolo Quarto – Prigioniera

Ombre oscure tinteggiavano le pareti di dura roccia, mentre la visione di ciò che lei credeva cadeva ormai per sempre: quelle ombre erano lì a testimoniare il suo cambio di rotta. Dov’era e cosa ci faceva lì? L’ultimo affronto era… Continua a leggere →

Una lezione da imparare

Fonda è la notte, piena la luna: fuoco che bagna la terra bruna. Malefico il nostro potere ti domi, un morso basta dei nostri pomi. Liquore maligno ora trangugia: andrai dove il morto poi si rifugia. Ancor del tuo tempo… Continua a leggere →

La casa infestata

L’orologio batteva mezzanotte: ecco, era l’ora. L’ora più temuta era giunta, il confine massimo tra il visibile e l’invisibile era stato varcato: cosa sarebbe successo, solo lei lo sapeva… perché ormai era sempre così. Il Velo si era squarciato, pian… Continua a leggere →

Jo March

«Stanno per pubblicare il mio libro, stanno per pubblicare il mio libro!» Una delle scene più belle, con tutto ciò che segue… Cresciuta, adulta, matura e in certi casi disincantata: niente più oro colato, niente più ingenuità, ma in fondo…… Continua a leggere →

« Articoli precedenti Articoli seguenti »

© 2026 Lucia Boggia — Powered by WordPress

Tema di Anders NorenTorna su ↑