Care lettrici e cari lettori, pensando a come ultimamente va il mondo delle arti in generale, ho deciso di creare una nuova rubrica, incentrata in particolare su questa orrenda consuetudine (orrenda per me, sia chiaro: ognuno ha il diritto di pensarla come vuole) di riprendere “Pezzi” già fatti (mi riferisco in particolare al cinema), magari venti o trent’anni fa e farne carne da macello.
Il punto è che purtroppo ormai è così che funziona: si sa che i seguiti, i prequel e tutto ciò che sta nel mezzo fanno soldi, fanno pubblico e cose del genere. E così si continuano a spremere vecchie idee, storpiandole in maniera orrenda, con serie tv, film altamente discutibili con attori che ovviamente hanno fatto il loro corso, o inserendo dettagli nella trama che nulla c’entrano con tutto il resto.
Tra i malcapitati non è riuscito a sfuggire quello che un tempo è stato un cult della mia infanzia e adolescenza: Hocus Pocus.
Dunque, visto che siamo in prossimità di Halloween, ho deciso di iniziare questa rubrica un po’ ironica proprio con questo film che ho tanto adorato e che ancora adesso, come un rituale, mi fa compagnia ogni anno la sera del 31 ottobre.
Spero che questo nuovo progetto possa piacervi e vi auguro una buona serata!
©Lucia Boggia
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