Al fronte porta anonimo messaggero nuova di pace, lavoro e beltà: ché l’alto bastone indica fiero, avanza col piede di qua e di là. Mistero quell’uomo oppure già noto, scopre le carte che il sole ti dona: esso ormai sta,… Continua a leggere →
Capolinea stanca Quante prove quanti traguardi raggiunti o ancora da raggiungere la corda si spezza più non resiste ai dorati covoni e al mare lucente anela ©Lucia Boggia Se ti interessa la poesia, ho pubblicato la mia prima raccolta. La… Continua a leggere →
La Dea è mistero, è vita, è la trama tessuta dal ragno: una rete che non sempre sarà facile decifrare e percorrere. Un sentiero il più delle volte ripido e scosceso, ma che proprio per questo vale la pena continuare… Continua a leggere →
Chi sei tu che rimesti bollente la pozione quante prove ancora per quanto il mio calderone ai piedi dovrò strisciare seguendoti inizianda ai tuoi misteri rosmarino tarassaco e lavanda quarzo bianco e rosa tutto bolle nel mio calderone il tuo… Continua a leggere →
Dolci ricordi di un tempo che fu dell’andata me in cerca d’amore in cerca di sé Agrodolce il suon di parole e canzoni fonte di gioia e pur di dolore le lacrime sparse sul viso dagli occhi Eppur adesso non… Continua a leggere →
Dalla fulgida sorgente l’acqua zampilla fluida scorre va del dove non si cura balsamo giunge mi tocca un attimo sosta poi di nuovo nel grigiore del fango mi porta ©Lucia Boggia Vuoi leggere le mie poesie? Le trovi nel mio… Continua a leggere →
Le crisi possono essere davvero curative: esse sono il viatico per una nuova visione di noi stessi e del nostro sguardo sul mondo che ci circonda.Siamo così abituati a guardare alle crisi (spirituali o di altra natura) in senso negativo,… Continua a leggere →
Per quanto il suo sentiero sia impervio, per quanto ti metta a dura prova, sai che non puoi prenderti una pausa dalla Dea: una volta che hai innescato il processo, una volta che hai messo in atto il cambiamento, non… Continua a leggere →
Improvvisa tempesta nell’anima giungi ispirazione calderone di vita le tre gocce in dono mi porti intricato sentiero oscura foresta che il lungo cammino ospiti A nulla vale fuggire la nera gallina del grano mutato si ciba e il seme ribelle… Continua a leggere →
Andava avanti, lentamente: i piedi nudi faticavano a muoversi, come fossero macigni che la risospingevano sempre più nel suolo. Eppure… doveva camminare: la sentenza era stata emessa. Non c’era via d’uscita. Andava avanti, lenta, a tentoni. E i brividi di… Continua a leggere →
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