Tag Muladhara

Come fenice dalle ceneri

Arida cenere nel camino spento: il segno di una vita morta, dopo una vana lotta. Bruno vino nell’argenteo boccale, sotto i raggi della luna appena sorta. La fioca luce penetra fragili cristalli, dal tempo graffiati: eterna battaglia tra universi da… Continua a leggere →

Estasi

Poiché ormai siamo vicini/e al tempo di Beltane, festa dell’amore e della fertilità, ripropongo una poesia tratta dalla mia raccolta “Muladhara, le mie radici”, che ha come tema proprio l’estasi dell’amore. Figlia della vitafiglia della Dea all’Albero Immortale mi appresso… Continua a leggere →

Primavera

Lentezza il mio corpo strano si muove astronauta nello Spazioil nuovo ritmo cerca di capire Memoria svanitamemoria da ricostruire ciò che era non è piùeppure è ancora Ciò che è mi tocca con manoma nella mente non è ancora come… Continua a leggere →

La muta

Prigioniera l’anima delle antiche catene nel corpo si dibatte si ribella e lotta. Dal sacro sibilante richiamo chiamata il verde serpente in visione ella invoca. Egli sinuoso al suo corpo s’avvolge tenendola stretta nella stretta sua morsa. Velenoso morso al… Continua a leggere →

Il ritorno della Dea

Ascoltate la voce della Dea figlie e figli della Madre Colei che da Se Stessa nata dalla sua spirale vi cacciò Danzate la sua danza a spirale nel suo ventre morite e rinascete Ascoltate di Lei la chiamata con amore… Continua a leggere →

Identità

Terreno che man mano si inclina ribelli le radici di restare rifiutano Eppure un pezzo nel nero alleato lasciano Un ponte lanciato tra il vecchio e nuovo terreno che ancora fertile aspetta d’essere Radici gioiose e ancora insicure in esso… Continua a leggere →

Il senso di una vita

Cerchio che si apre e si richiude nel finto infinito mille le vie le digressioni e le spirali che nel puro shandismo fondono un’unica meta Da A ad A tra cocchi e bulli nasi pagine di marmo o di un… Continua a leggere →

La muta

Prigioniera l’anima delle antiche catene nel corpo si dibatte si ribella e lotta. Dal sacro sibilante richiamo chiamata il verde serpente in visione ella invoca. Egli sinuoso al suo corpo s’avvolge tenendola stretta nella stretta sua morsa. Velenoso morso al… Continua a leggere →

Nel flusso

Anima persa smarrita infranta di pietra fangosa nello specchio ti specchi squassato persa ti cerchi ti perdi ti infrangi sudando cammini e cadi e poi ti rialzi e ancora cammini cadendo e piangi e nello specchio ti cerchi occhi negli… Continua a leggere →

“Se quando ti alzi alla mattina non pensi altro che allo scrivere, allora sei uno scrittore”

Questa meravigliosa citazione non poteva non far parte del mio viaggio: è ciò che sono, è chi sono, è parte integrante di me.Nel mio viaggio verso l’accettazione di me stessa, ho dovuto fare i conti con le aspettative, con ciò… Continua a leggere →

« Articoli precedenti

© 2026 Lucia Boggia — Powered by WordPress

Tema di Anders NorenTorna su ↑