La Signora della Falce continuava a camminare in silenzio, nel buio intenso della notte e della foresta: la giovane che la seguiva era disorientata e avrebbe di gran lunga preferito svolgere una qualsiasi altra attività, piuttosto che vagare nel buio,… Continua a leggere →
Antichi tralci riempivano il cammino nella foresta, mentre l’oscurità avanzava sempre più: una fioca debole luce si intravedeva da lontano, troppo lontano perché potesse davvero rischiarare la via. Nudi i piedi seguitavano il sentiero, all’affannosa ricerca di quella fiaccola: senza… Continua a leggere →
Corro, corro, continuo a correre senza sosta: la via è lunga e tortuosa, sembra quasi senza fine. Attraverso cunicoli, salgo e scendo infinite scale, col cuore che mi balza alla gola, entro ed esco dagli ascensori, con l’unica speranza di… Continua a leggere →
Che l’acqua sia sempre stato il mio elemento non ho mai avuto dubbi: ho sempre sentito una particolare connessione, soprattutto con il mare. Ad ogni immersione ho sempre avuto la sensazione di sentirmi a casa, nel luogo al quale appartengo…. Continua a leggere →
Oscuracosì mi chiamano Mater Terribilis Colei per generarela vita della stessa i filirecide No non devi temermi lascia che l’asciamia ti avvicini Ciò che è morto non ha più senso trattenere il colpo del mioscheletro accetta nel buio già vedi… Continua a leggere →
Sul tuo filo le trame percorse mai finiscono come tranelli a tratti indovinati o finisci in una buca Tu La Grande Tessitrice Oscura Ingannatrice per noi tessi la tua tela filo dopo filo passo dopo passo labirinto rete ordito cosmico… Continua a leggere →
Eccoci ad un nuovo appuntamento della nostra rubrica mestruale. In realtà l’argomento di oggi si potrebbe considerare più riguardante la sessualità sacra in generale e l’antico simbolismo connesso alla Dea, che il sangue. Ma come ho già scritto la volta… Continua a leggere →
Seguimi, seguimi, non avere paura: di te si occuperà La Falce Oscura. Incantatrice mi chiamano e a gran ragione: se i passi miei segui, ne avrai tu visione. Oscuro il tuo tempo, oscuro il mio volto: l’ora s’è fatta che… Continua a leggere →
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