In questo tempo dedicato al raccolto, finalmente mi sono regalata un libro che volevo da tanto…
In questo periodo in cui nel mio percorso si snodano così tante vie, ho deciso di lasciar perdere la strada sicura.
Di lasciare indietro le antiche certezze, la via dritta già delineata e senza deviazioni, per abbracciare la deviazione stessa.
La Dea è mutaforma, è la Madre Terra, è pura energia che è impossibile contenere in un unico sembiante.
Se vogliamo possiamo donarle un volto, un nome, mille essenze.
Possiamo chiamarla Dana, Ecate, Afrodite, Brigit, Inanna, Astarte, Diana, Kerridwen, Kali e con tanti nomi ancora: la sostanza non cambia, Lei non cambia.
Così, dopo tante incertezze, dopo sogni e intuizioni sussurrate da conchiglie raccolte sulla spiaggia, ho deciso di seguire La Nata dal Mare…

©Lucia Boggia