Quest’anno con l’altare sono in ritardissimo!!!
In realtà era pronto già da inizio maggio, ma per vari motivi, finora non sono riuscita a preparare il reel.
Ad ogni modo, ci tenevo comunque a completare la serie dei post dedicati a Beltane, prima di passare alla prossima festa. Anche perché a livello di energie sto ancora lavorando con questo sabba.
Ed ecco qui il mio altare!
Come per Imbolc e per l’Equinizio di Primavera, anche in questo caso mi sono cimentata nella creazione di candele artigianali, comprese le due tealight.
Peccato che stavolta sia stato un vero e proprio flop: non ho saputo mescolare la parte liquida del colorante, ricavata da una barbabietola, alla cera.
Ma è tutta esperienza!
Per il resto ho usato un telo rosso, colore simbolo dell’amore, dei piccoli boccioli di rose a simboleggiare lo stesso tema e il mio mini palo di maggio creato l’anno scorso.
New entry, che sebbene non c’entri con la tradizione ha invece molto a che fare con il tema dell’amore, è la statuetta di Venere (che in realtà per me è Afrodite): ho sempre adorato il quadro di Botticelli e un giorno vedendone questa riproduzione ad un mercatino a Firenze, ho deciso di portarla a casa con me.
E devo dire che, ultimamente, il richiamo di Afrodite (ma non solo) ha aperto in me alcune crepe, così alla fine ho deciso di affidarmi alla corrente, per vedere cosa succede.
In realtà bolle davvero un bel po’ di roba nel calderone, ma non ho ancora le idee chiare e una struttura solida alla quale fare riferimento, per poterne parlare.
Al momento seguo il flusso: chissà dove mi porterà.
E voi siete ancora in modalità Beltane o già vi preparate al Solstizio d’estate?

©Lucia Boggia