Beltane è la festa del fuoco.
Fuoco divino, fuoco di ispirazione, purificazione e guarigione.
Ma anche fuoco di propiziazione, fertilità, ricchezza e abbondanza. Il fuoco legato alla sessualità sacra e al potere personale.
Dunque, perché non celebrare, portando nella nostra vita le sfumature di questo fuoco?
Possiamo utilizzare la piromanzia, come già scritto in precedenza.
Oppure scrivere su dei bigliettini ciò di cui vogliamo liberarci o che vogliamo guarire e poi (stando attenti al fuoco) bruciare i fogli in un pentolino.
Ancora possiamo far rivivere il rito del passaggio dei fuochi, ponendo sul pavimento due candele ad una certa distanza l’una dall’altra (sempre con la massima attenzione) e passando attraverso questo ponte immaginario, visualizzando di portare con noi abbondanza e prosperità o di purificarci dal passato.
Infine possiamo lavorare sulla nostra autostima, sul nostro potere personale e sulla sessualità sacra.
Questi sono solo alcuni dei modi più conosciuti per lavorare con il fuoco e celebrare Beltane: potete integrare queste pratiche nella vostra vita o inventarne di altre.
Ciò che conta è sentirsi bene e celebrare con sincerità.

©Lucia Boggia