Una delle attività più importanti per lavorare con le energie di questo periodo è analizzare il proprio raccolto, tirare le somme di ciò che si è riusciti a fare.
Da qualche anno ho l’abitudine di appuntare i progressi fatti sul mio diario della pratica: mi piace pensare proprio di “dividerli in covoni” e poi analizzarli.
A seconda degli obiettivi posti a inizio anno, procedo con la mia riflessione, per capire dove sono arrivata, come sono cresciuta e quanta consapevolezza ho raggiunto.
Cerco di capire se sono riuscita a fare tutto quello che volevo e poi, dopo aver tirato le somme di tutto, mi riservo un ultimo spazio per la domanda “finale”: cosa devo ancora raccogliere?
In modo da acquisire non solo la consapevolezza di ciò che ho raggiunto in questo primo step, ma anche da porre le basi per ciò che potrei raggiungere nel secondo raccolto e per quelli che saranno gli obiettivi del nuovo Giro di Ruota.
Se questa pratica vi ha ispirato, potete inserirla nel vostro lavoro di tutti i giorni, in modo da vivere ancora più consapevolmente questi primi doni del raccolto.

Benedizioni,

©Lucia Boggia