Tra i folti alberi ti snodi e
mi porti

nel bosco oscuro
annusi

l’aria

il vento le cime e i
rami

all’ombra di un’antica
quercia

ti siedi

sosti

L’abito argenteo
luccica

ricoprendo il suo tronco

Mi fissi
mi scruti in silenzio

mi parli

la mano lenta batte la terra
una carezza

mi conduce a sé

Il falcetto d’oro
mi insegnerai

a stare

nelle radici
nell’antico sangue

nell’antica memoria
di me stessa

delle mie ossa

©Lucia Boggia

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