Ed eccoci qua: il periodo solstiziale giunge ormai quasi al termine ed è ora di iniziare a fare il punto della situazione.
Ma prima di arrivarci, qual è l’ultimo insegnamento che possiamo trarre da queste festività?
La condivisione. Spendere il proprio tempo, la propria gioia e la propria ricchezza con la famiglia, i propri cari e gli amici: anche gli amici sono la nostra famiglia, la famiglia che scegliamo consapevolmente, perché ci accompagni nel nostro viaggio di vita.
Viaggio che non sempre sarà facile, così come la famiglia. Di sangue o meno che sia: ognuno ha i propri limiti e difetti, ognuno ha il proprio carattere e il proprio modo di reagire alla vita e non sempre si va d’accordo.
Ma la vera magia, il vero spirito familiare sta nel trovare quel punto di incontro anche dove non lo si vede. Il vero spirito familiare e d’amicizia sta, a volte, nel soprassedere e nel donare appoggio, più che nel voler a tutti i costi avere ragione.
Sta nel non vedere le imperfezioni che ci danno fastidio, perché se poi volessimo dare un’occhiata alle nostre… quelle degli altri perderebbero il loro senso.
L’amore è il centro di ogni cosa: questo è l’insegnamento ultimo di questo sabba.
Condividere, nel pieno del buio e del freddo, il nostro tempo e le nostre risorse con le persone che amiamo e che fanno parte della nostra vita: riunirsi intorno a un camino o ad una tavola, condividere insieme il cibo che la terra ci ha donato, raccontare vecchie storie e ricordare chi non è più con noi.
Guardare il nostro sempreverde e ricordare, grazie alla sua presenza, che la vita seppur momentaneamente sospesa, già lavora per tornare in superficie.
©Lucia Boggia
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