Il Velo si assottiglia e ci avviciniamo alla stagione dell’ombra e dell’oscurità: questo periodo ci chiede di ritirarci in noi stesse/i, di scavare nelle nostre profondità e di venire a patti con le nostre ombre più nascoste. Il Calderone della… Continua a leggere →
Sono La Signora dei Tagli: nell’Altromondo ti accompagno. Bianca d’ossa e nero mantello, gli abissi profondi nei miei occhi celo. La mia ascia non devi temere, che taglia, sì, ma dal taglio rigenera. In tanti modi mi hanno chiamata, tanti… Continua a leggere →
Arida cenere nel camino spento: il segno di una vita morta, dopo una vana lotta. Bruno vino nell’argenteo boccale, sotto i raggi della luna appena sorta. La fioca luce penetra fragili cristalli, dal tempo graffiati: eterna battaglia tra universi da… Continua a leggere →
Conserva consacra la Fiamma Perenne oscura la grotta che le anime chiama inizia ai Misteri al Fuoco Perpetuo fuoco che sempre nel calice brucia Veglia ascolta la mistica fiamma degli Spiriti afflato Sacri Antenati vita morte mutamento e rinascita anima… Continua a leggere →
Qual è la sostanza libera nel folto della foresta collezionando erbe intrugli e pozioni Corri corri dici corri perché più non è tempo Non più per i timori non più per l’attesa Corri e nel potente Graal trova la tua… Continua a leggere →
Signora che ami Golgi e Idalio e l’alta Erice, Afrodite che giochi con l’oro, come è bello Adone, che le Ore ti hanno condotto dall’eternamente fluente Acheronte nel dodicesimo mese; le Ore dal passo delicato, le care Ore, lentissime tra… Continua a leggere →
Che l’acqua sia sempre stato il mio elemento non ho mai avuto dubbi: ho sempre sentito una particolare connessione, soprattutto con il mare. Ad ogni immersione ho sempre avuto la sensazione di sentirmi a casa, nel luogo al quale appartengo…. Continua a leggere →
Spumosa conchiglia eterico uovo la vita donò Mille colori fiori e profumi delle acque splendenti nel verde riflesse Fuoco che fuma erutta il vulcano di vita e d’amore passione e abbondanza Lepre squalo drago e gallina nero il gatto che… Continua a leggere →
Il tintinnio si faceva sempre più forte e più vicino: era un suono strano, stridulo e a un tempo melodioso, qualcosa come il rumore di una grotta di ghiaccio. I piedi affondavano nella distesa gelata, rossi e feriti, ma non… Continua a leggere →
Come abbiamo detto, durante questa festa si usava creare delle bamboline di grano, per propiziare abbondanza e fertilità e augurarsi un raccolto prospero. La bambolina rappresentava Lo Spirito del Grano, che con l’ultimo taglio si sacrificava, per poi dare il… Continua a leggere →
© 2026 Lucia Boggia — Powered by WordPress
Tema di Anders Noren — Torna su ↑