Connettersi alla natura è il modo più vero e semplice per celebrare la Ruota dell’Anno: è dalla natura e dal suo mostrarsi che riceviamo i messaggi più preziosi e le intuizioni di cui abbiamo bisogno, per seguitare il nostro cammino.
In particolare in questo periodo è straordinario notare come la terra si mostri esattamente per quello che è: nuda, fredda, spoglia. A tratti pungente.
E lo fa senza giustificarsi, senza dare alcuna spiegazione: non si prostra, né pretende di essere accolta o compresa.
Anzi attende lì, paziente, fiduciosa che un giorno riusciremo a spalancare le nostre braccia e a seguire il suo esempio.
È il tempo della stasi, è il tempo dell’introspezione, del nostro viaggio verso il buio più profondo.
Il buio nudo e freddo del nostro inconscio, che ci chiede di diventare esattamente come la natura: spogliati di tutti i fronzoli, delle vecchie energie e in stato di completo riposo. In attesa della rinascita.

©Lucia Boggia