Imbolc è tempo di risveglio, tempo di nuove energie, tempo di guardarsi dentro: sappiamo che la vita tornerà e che già sta tornando, ma il tempo del freddo è ancora qui e ha bisogno ancora di essere ascoltato, affinché possiamo lasciarlo andare.
In questo momento di passaggio è fondamentale restare con noi stessi, prenderci cura di noi e raccoglierci ancora un po’, per comprendere una volta per tutte cosa vogliamo fare e prepararci al meglio per manifestarlo nella nostra vita.
Cura può essere qualsiasi cosa: può essere godere ancora un po’ della lentezza di questo periodo, sebbene iniziamo a riprendere il nostro equilibrio e le nostre attività;
può essere interrogarci bene su quali siano i nostri bisogni e magari comunicarli a chi ci è accanto.
Forse vogliamo condividere questi momenti attorno al nostro focolare: il focolare è amore, è cura, è affetto. È famiglia.
Il fuoco che cresce lentamente, il fuoco guaritore di Brigit che ci accompagna e che ci parla di forza, di potere e di coraggio: è questo il focolare, non il semplice “focolare domestico” a cui nella nostra società è assimilata la donna.
Il focolare è simbolo di unione e comunità: intorno al fuoco ci si riuniva per affrontare la dura stagione dell’inverno, ed esso era un forte sostegno poiché riscaldava le case e permetteva di cuocere i cibi che i nostri antenati condividevano sulla tavola.
Cura di sé è cura di chi si ha accanto, è cura della comunità e di ogni essere vivente.
Magari per qualcuno è prendersi un po’ di tempo sul divano, con una tazza calda di thè o di cioccolata, e un libro tra le mani.
E non sottovalutiamo la salute del corpo e della mente: magari possiamo rilassarci, fare quel controllo medico che ancora rimandiamo, andare in un centro per massaggi, fare una pedicure, un qualsivoglia trattamento per il nostro benessere personale.
Possiamo confidare i nostri segreti e i più forti impeti in un diario, prendendoci cura della nostra interiorità e delle nostre emozioni, oppure dedicarci a quell’attività a cui non abbiamo mai il tempo di prestare attenzione, per i vari impegni quotidiani.
Di qualunque cosa abbiamo bisogno, prendiamoci il nostro tempo: è un momento di passaggio, in cui lasciare andare gli ultimi residui della vecchia pelle ed essere finalmente pronti ad accogliere la nuova vita.
©Lucia Boggia
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