Il solstizio d’estate è il momento in cui il sole, nel suo cammino annuale, giunge al culmine del suo potere: da lì in poi, esso inizierà la sua parabola discendente, per portarci ancora una volta nella metà oscura dell’anno.
È il momento in cui la terra si prepara a donare i suoi frutti, a farci dono di ciò che raccoglieremo.
È una stasi: il sole si ferma, per un attimo, ricordandoci di fare altrettanto.
Ricordandoci di guardarci dentro, poiché tra poco inizieremo a discendere nel nostro calderone inconscio. Di guardare ciò che abbiamo fatto finora, anticipando i bilanci del raccolto.
Di essere coscienti del nostro potere e di essere grate/i, per tutto ciò che La Dea ci ha donato e per i traguardi che siamo riuscite/i a raggiungere.
Il sole che tramontando finisce ingoiato nel mare rappresenta per me la perfetta immagine di questo sabba: il fuoco e la luce del potere che mai sono disgiunti dalla caverna interiore in cui nascono e dal ventre della Madre di cui facciamo parte e in cui simbolicamente ci prepariamo a tornare.
Felice solstizio a tutte/i!
©Lucia Boggia
Foto personale
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