Nonostante il momento preciso dell’Equinozio sia passato, siamo ancora nel pieno delle sue energie, dunque possiamo ancora approfittare per lavorare con esse e celebrare questo momento dell’anno: come?
Facendo spazio nelle nostre vite, eliminando i rami secchi, facendo un po’ di scarto, portando a termine i vecchi progetti, per assicurarci che quei rami non tolgano spazio alle nuove ispirazioni e ai progetti del nuovo anno.
Può essere qualcosa di concreto, come dare via ciò che non usiamo più, buttarlo se non è in più in buono stato o venderlo, se vogliamo: se non lo abbiamo mai usato finora, di certo non cominceremo adesso e se è stato logorato dal tempo, vuol dire che è ora di gettarlo via.
Non servirà a niente, se continuerà ad essere stipato nel nostro armadio o sullo scaffale della scrivania o in un angolo dimenticato della nostra libreria: se non sgombriamo il campo dai residui rimasti, non avremo la possibilità di lavorare con le nuove energie e idee ed ispirazioni che potrebbero giungere con l’inizio del nuovo ciclo, resteranno bloccate, in attesa di un momento che non arriverà mai.
Questo è quindi il momento giusto per chiudere, concludere, ultimare o interrompere tutte le cose e i progetti che hanno visto la luce nel corso del Giro di Ruota che si avvia ormai alla sua fine: se un’idea non funziona più, perché magari ce la trasciniamo dietro da troppo tempo e abbiamo anche cambiato modo di pensare o peggio non abbiamo più l’ispirazione per portarla avanti, è questo il momento per lasciarla andare.
Ha fatto il suo corso ed eliminarla dalla nostra lista non vuol dire affatto aver perso tempo o energie: significa soltanto che intanto ci siamo evolute/i, che abbiamo cambiato strada e che potremo comunque mettere a frutto altrove ciò che abbiamo imparato da quella esperienza.
Se invece abbiamo un’opera o un’idea da portare a compimento, che sia fatto: cerchiamo di concluderla almeno in via generale, perché poi avremo tutto il tempo per limarla e rivederla, così da farle vedere la luce al momento giusto ed essere pronte/i alle ispirazioni che il nuovo Giro di Ruota vorrà donarci.
Se ci sono rapporti, amicizie, situazioni che non funzionano più e vanno avanti per inerzia, abbiamo il coraggio di tagliarle: se sono giunte a questo punto, vuol dire che è terminato il loro tempo, che il ruolo che dovevano avere nella nostra vita si è risolto e che tutto ciò che dovevamo imparare ci è stato trasmesso.
Abbiamo il coraggio di lasciare andare, di essere un tutt’uno con la natura, che sempre più si spoglia delle sue foglie e resta nuda a guardarci nella sua più pura essenza: è tempo di morire, per poi guardare con fiducia alla nascita futura.

©Lucia Boggia