Celebriamo la natura, celebriamo la vita e l’abbondanza.
Celebriamo il nostro corpo, celebriamo la MATER-ia, il corpo di Madre Terra.
Onoriamo La Madre, onoriamo e celebriamo La Madre dentro di noi.
In ogni sua forma: che siamo uomini, donne o persone non binarie.
Che abbiamo figli/e o meno: l’archetipo della Madre è in ognuno/a di noi.
La cura materna è di tutti/e, e grazie al Ventre che ci contiene senza distinzione, tutti/e possiamo farne esperienza.
Non occorre essere donne, non occorre aver partorito: La Madre è in ognuno/a di noi.
Possiamo incarnarla prendendoci cura di un animale, portando avanti un progetto, partorendo un’opera.
Onoriamo e celebriamo la nostra madre biologica o chiunque abbia assunto questo ruolo nella nostra vita.
Onoriamo la nostra linea materna, le nostre guide, le nostre antenate, nonne, sorelle, amiche.
Ricuciamo le nostre ferite nei confronti di queste persone.
Pratichiamo la gratitudine. Ogni giorno.
Rendiamo grazie per il nostro raccolto, che sia materiale, personale o spirituale.
Rendiamo grazie per gli affetti, per la nostra famiglia, per il lavoro, per avere un tetto sopra la testa.
Rendiamo grazie per ogni gioia e per la guida che riceviamo nei momenti bui.
Rendiamo grazie per la vita e per ogni suo dono.

©Lucia Boggia

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