Spirale incantata
nel castello delle fate
sto
dove il tempo non
esiste
e si fonde lo
spazio
in una danza infinita
di volti
sconosciuti
in fuga da Avalon
nel bosco
smarrita
Morgana la via
delle fate
imbocco
©Lucia Boggia
In un frammento del mito arturiano, ripreso da Marion Zimmer Bradley nel suo libro “Le nebbie di Avalon”, Morgana vive un grande dissidio interiore, ed entrata in contrasto con Viviana, La Dama del Lago, decide di fuggire da Avalon.
Si ritrova in questo strano luogo fatato, irretito da un incantesimo: sembra che chiunque vi entri, man mano dimentichi ogni cosa di sé, rimanendo prigioniero di questo mondo dell’oblio.
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