Lima, lima e alla quarta siamo:
di forgia in forgia noi bardi andiamo.

La fiamma ispirante sola non basta,
se l’incudine ancora non plasma la pasta.

Le avventure e i giochi cantati ormai sono,
degli ultimi tocchi faccio lor dono:

sperando la cosa gradita sarà
e la penna messa in mostra verrà.

Di giochi e amicizia e di perduto amore
e di come la vita ritorna in fiore:

l’umile voglia di questo cantare,
spinga la voglia ancor d’editare.

Ma ancora la forgia compie il dovere,
ché lima mai basta nel degno sapere:

allora mi taccio, ancora per poco,
di barda e di fabbra bruciando nel fuoco.

©Lucia Boggia

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