Io sono una che scrive. Farei prima a dire scrittrice? Esatto, io sono una scrittrice. Ma una scrittrice che è appena in procinto di pubblicare la sua prima opera: se non l’avete ancora letta, qui troverete una piccola sintesi di ciò che (non) ho fatto in ben venti (e più) anni di scrittura.

L’autrice

Ma veniamo a noi… Ho cominciato quando avevo undici anni, quando la mente volava con la fantasia a chilometri e chilometri di distanza e mi accorgevo che non tutto nella vita va come vogliamo: e che ci vuole?, mi dicevo, basta riscrivere la storia! E così facevo: io e mia cugina riempivamo pagine e pagine di quaderni, di agendine e diari, riscrivendo le storie dei nostri cartoni animati preferiti. Poi da lì… tutto è andato sempre più in là, finché a quindici anni ho deciso (ma la messa in pratica è avvenuta soltanto di recente) che l’unica cosa che avrei fatto nella mia vita, sarebbe stato scrivere. E l’ho fatto. Ogni giorno, in privato, qui sul web. Ma ogni volta rinunciavo, finché mi sono accorta che era molto più facile restare nei confini del privato (o anche qui su internet) piuttosto che mettere realmente tutto in discussione e farlo davvero. Così ho deciso: sarò una scrittrice. Questa è la mia vetrina e la userò non per crogiolarmi nelle fantasie irrealizzate, ma per far conoscere agli altri ciò che pubblicherò. Sarò una scrittrice. Punto e basta. Senza cercare più altrove: solo l’inchiostro ed io. Lontano dalle aspettative e dai giudizi altrui: solo ciò che mi rende felice. Sarà un’impresa ardua? E sia: comincerò la mia gavetta, attenderò i primi guadagni, senza illudermi troppo, farò della mia vocazione e del mio dono la mia sola ed unica professione. Ma lo farò. Ci riuscirò. Fino ad allora… sarò una che scrive.

©Lucia Boggia

Foto personale