Sono La Signora dei Tagli:
nell’Altromondo ti accompagno.
Bianca d’ossa e nero mantello,
gli abissi profondi nei miei occhi
celo. La mia ascia non devi temere,
che taglia, sì, ma dal taglio rigenera.
In tanti modi mi hanno chiamata,
tanti i volti che mi hanno donato:
in tutti v’è la mia sostanza,
da morte ancora vita si genera.
© Lucia Boggia
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