La Ruota gira e lentamente ci avviciniamo al tempo del risveglio e della rinascita: il tempo della Dea Fanciulla, Colei che riemerge da Se stessa, dopo il lungo letargo invernale.
Colei che ci invita alla riemersione dal nostro labirinto e dal nostro oceano interiore: è ora, lentamente, di riportare in superficie i nostri tesori e tutto ciò che abbiamo imparato da questo periodo solstiziale che ormai volge al termine.
Siamo ancora in inverno, è vero, e piove e fa freddo.
Ma se guardiamo fuori, le giornate si allungano ogni volta un po’: la speranza di ritrovare la luce e la vita si avvicina e con essa cresce il nostro fuoco interiore.
Quel fuoco che da potenza si fa atto e che ci aiuta ad affrontare le sfide quotidiane, i “momenti no” e tutti i crocicchi che siamo chiamate/i ad attraversare: il fuoco alchimizza le nostre ombre, rendendole visibili ai nostri occhi e creando preziosi gioielli, che poi sta a noi riportare alla luce e manifestare al mondo.
Il Tempo delle Ombre serve a questo: a fare i conti con il nostro io più profondo, ad accettarlo e depurarlo, per poi portarlo in superficie come qualcosa di diverso, di bello e di utile.
Perciò… cosa abbiamo imparato da questo momento?
Quali sono stati gli insegnamenti che La Dea ci ha offerto, durante il nostro soggiorno nel labirinto?
Lentamente, ognuno/a coi suoi modi e tempi, ognuno/a camminando la propria via, iniziamo a pensarci: la fine del cunicolo si avvicina, il tempo del labirinto pian piano volge al termine.
È ora di riportare alla luce i nostri tesori e di riemergere dagli abissi.

Felice cammino a tutte/i!

©Lucia Boggia