Abbiamo ormai visto che, celebrando la Ruota dell’Anno, non può mancare la creazione dell’altare stagionale.
Ogni volta che le energie stagionali iniziano a cambiare, un modo per onorare ed assimilare questo mutamento è cambiare anche le decorazioni del nostro altare.
Non deve essere per forza un altare gigante, soprattutto se siamo ancora chiusi “nell’armadietto delle scope” e non pratichiamo apertamente.
È non è nemmeno obbligatorio averne uno. Ma se vogliamo e ne abbiamo la possibilità, perché non provarci?
Anche un piccolo angolino sulla nostra scrivania, sulla libreria o sul comodino può andare bene: basta che abbia un significato per noi.
Possiamo utilizzare i colori del momento, quindi il giallo e il blu, o delle conchiglie e fiori di campo o simboli che ci ricordino questa stagione.
Ricordo che il sole ha appena cominciato il suo cammino discendente, dopo i tre giorni di stasi, ma l’aria è ancora piena delle energie solstiziali.
Quindi approfittiamo per lavorare con queste energie, prima di iniziare a raccogliere i nostri frutti e a discendere nuovamente nella metà oscura.
©Lucia Boggia
Lascia un commento