Non devi temermi, come dicono tanti:
sono La Festa di Tutti I Santi.
Leggi le lettere, volta per volta,
e la tua avversione sarà disciolta:
Halloween, sì, si dice così;
ma ascolta, perché non è tutto qui.
Uno Spirito Sacro Hallow nasconde,
una frase più lunga nel nome si fonde:
le ultime lettere Vigilia si fanno
e con le prime Vigilia dei Santi ti danno.
Non sono d’America, demoniaca neanche:
d’Irlanda le genti mi portarono stanche.
In tante migrarono, nella grande nazione,
con sé portando la tradizione.
Samhain si chiamava la mia Antenata:
dell’estate chiudeva la stagione amata.
Due sole stagioni sapevano I Celti,
la luce e quella dei rami divelti.
In questa il buio reclamava il suo regno
e della morte per molti questo era il segno:
il freddo e la fame spuntavano in giro,
prendendo chiunque gli fosse a tiro.
Allor s’accendeva il falò propiziando
il nuovo raccolto, ancor divinando.
Il Velo tra I Mondi sottile si fa
e Gli Spiriti escono dall’Aldilà:
fate e folletti, anche maligni,
che ti rapiscono, ghiotti di ghigni.
Per questo in maschera vai per la via,
per non incrociar la lor compagnia.
Quando venne La Chiesa fui poi trasformata:
da Samhain divenni la festa ora odiata.
Col tempo infatti non gli Spiritelli,
si disse tornare i propri fratelli:
una testa di rapa si soleva intagliare,
con un lum che la via doveva vegliare
di chi la famiglia andava cercando,
che con foto e banchetti stava ricordando.
L’elemosina ancora inventata poi fu,
che in cambio di preghiere per chi non c’è più
dolcetti dell’anima i ricchi donavano
ai poveri bimbi che a casa suonavano.
“Dolcetto o scherzetto” da qui proviene:
da un passato che a galla sempre più viene.
E la rapa poi in zucca fu trasformata,
ché in America quella non fu trovata;
della luce simbolo, non del demonio:
se vuoi puoi trovare il tuo patrimonio.
Che non è satanico, né americano,
ma è sparso su tutto il suolo italiano.
Groviglio di popoli e di tradizioni:
trova la tua, con tutti i suoi doni.
E basta con cacce alle streghe il Trentuno,
ché tanti siamo, ma sempre siam uno.
©Lucia Boggia
PER TUTTI/E QUELLI/E CHE ANCORA URLANO:
“NON FESTEGGIATE HALLOWEEN, PERCHÉ È UNA FESTA LUGUBRE, MACABRA, SATANICA E AMERICANA E NON HA NIENTE HA CHE FARE CON LE NOSTRE ORIGINI!”
Ottobre 27, 2026 alle 22:09
No, va beh, finalmente qualcuno che dice la verità su Halloween. E la cosa ancor più importante è che la dice coi versi giocosi di una filastrocca. Chissà che così finalmente non entri nella “zucca” dei molti legati solo all’americana tradizionale commerciale di questa festa originariamente nata per ben altri più nobili scopi.
Plausoooo, Lucia.
❤️🎈
Ottobre 29, 2026 alle 15:39
Grazie mille Cate! <3 La vedo un po' dura, ma si fa quel che si può: continuiamo a divulgare! 🙂