Sembra che finalmente l’identità del sito stia venendo fuori in maniera globale e che lo stesso stia facendo lentamente capolino, come un fiore pronto a sbocciare: il mio desiderio sarebbe quello di farlo crescere in più direzioni, manifestando sì la natura più creativa della mia scrittura, ma anche quella impegnata.
Non solo poesie, non solo racconti e non solo cercare di far conoscere il mio libro.
Ma anche, come già fatto finora seppur non in maniera continua e costante, portare il mio contributo attraverso l’informazione: che sia nella rubrica sul femminismo o nel paganesimo o in tanti altri temi che vorrei esplorare.
Ero indecisa se parlarne o no, dato che non c’è stato nulla di ufficiale: non ho seguito corsi, non ho attestati che certifichino alcunché, non ho training alle spalle e di certo non ho la possibilità o la presunzione di definirmi una “Sacerdotessa”.
Tuttavia per me è una cosa davvero importante, poiché è da questo desiderio (esaudito almeno nel privato) che sta finalmente scattando la scintilla che potrà rendere più chiara, coerente e varia la mia attività di scrittrice. Qui e nelle cose che ho intenzione di pubblicare.
Come scritto nel reel scorso, una delle ragioni per cui mi sono innamorata di Brigit, è proprio il suo essere Barda e Poetessa. Il suo alimentare la fiamma divina e il fuoco spirituale attraverso i versi, la scrittura e tutto ciò che ha a che fare con l’ispirazione.
Sento che è arrivato il momento per me di fare qualcosa di più.
Ho sempre saputo di non voler scrivere per puro edonismo, per fama o per i soldi, per quanto non mi dispiacerebbe diventare un giorno una scrittrice affermata.
Ciò che mi ha sempre spinto a scrivere è stato il voler comprendere meglio me stessa e quello che mi circonda, il voler comprendere le dinamiche della vita e della natura umana, il fatto stesso di avere qualcosa da dire e da manifestare al mondo, per contribuire a cambiarlo in meglio.
E adesso da pagana, da folle innamorata di Brigit e della Dea in generale, non posso fare a meno di desiderare di essere non solo una scrittrice nel senso comune nel termine, ma una Barda. Una “servitrice” della Dea, che con le sue parole possa contribuire a cambiare il mondo.
Così, anche se non ho seguito corsi e non posso dire di avere un attestato, nel mio piccolo mi sono ugualmente “dedicata” a Brigit: promettendo di essere fedele alla mia parola, al mio desiderio e alla mia scrittura.
Affinché con quest’ultima io possa servire la Dea e la comunità.
Ho capito che scrivere per pubblicare è importante, ma l’attività sul sito e sui social lo è ugualmente: è qui che maggiormente si fa informazione.
Il libro pubblicato è una manifestazione ancora più viva e concreta della mia attività, l’incarnazione del mio grande sogno, che lentamente cerco di far diventare realtà.
Ma è proprio qui, nel portare la mia voce agli altri in tempo un po’ più “reale”, che si radica la realtà che voglio costruire.
Questi ultimi anni sono stati per me una grande, grande palestra e so che la palestra non smetterà e non si fermerà: ogni giorno impariamo qualcosa di nuovo, ogni giorno facciamo un passo in più verso la nostra meta, verso la nostra crescita, verso ciò che intendiamo realizzare. Per noi stessi e per gli altri.
Mi ci è voluto tanto tempo (e la lezione non è ancora finita!) per iniziare il processo di distruzione di ciò che ero e che credevo di essere. Magari perché così mi era stato detto, magari per soddisfare delle aspettative che in ogni caso non avrei mai realizzato, rendendomi così totalmente infelice, man mano che il tempo passava.
Ho sempre detto di non voler scrivere cose troppo personali su questo sito e in generale online, ma soltanto adesso comprendo che, pur non entrando troppo nei dettagli, qualcosa di personale dovrò pur scrivere: il processo di cambiamento e di destrutturazione degli antichi schemi voluti per noi dalla società può essere innescato solo parlando.
Delle proprie ferite, dei propri limiti, del modo in cui si cerca di liberarsi delle gabbie mentali e spirituali che la società ci ha praticamente cucito addosso.
Dunque da oggi inizierò ufficialmente con voi questo nuovo viaggio: a volte scriverò racconti e poesie, a volte parlerò del mio libro, altre ancora di paganesimo, di femminismo o di come fare per cercare, nel nostro piccolo, di creare un mondo diverso e migliore.
Spero che questo cammino sia accompagnato da tante altre persone e da tante occasioni di crescita.

Vi lascio con questo brano che mi ha sempre ispirato fiducia e speranza.

Benedizioni,

©Lucia Boggia