Il cavallo s’impennò, sbalzando l’ospite dalla sua groppa: le mani al petto, un dolore lancinante, Ferwyn si ritrovò accartocciata al suolo, respirando la polvere raccolta dagli zoccoli del suo destriero. Era andata, Filinbard era morto: lo aveva visto, aveva visto… Continua a leggere →
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